Citazioni

"... sino a 10
anni fa, ... , un siciliano era un siciliano, un albanese un albanese, un
friulano era friulano. Niente li aveva trasformati. L'intervento della cultura
di massa, dei mass-media, della TV, del nuovo tipo di scuola, del nuovo tipo di
informazione e soprattutto delle nuove infrastrutture, cioè il consumismo, ha
compiuto un'acculturazione, una centralizzazione di cui nessun governo, che si
dichiarava centralizzato, era mai riuscito"
Pier Paolo Pasolini in
"Volgar’eloquio" 1975

"Il problema è
casomai un altro, quello della tendenza all'appiattimento linguistico. Non
voglio giudicare nessuno, dico semplicemente che bisogna diffidare della
tendenza alla globalizzazione della lingua, favorita da internet, che sta
trasformando l'inglese elementare in lingua universale. Provo un grande rispetto
per i dialetti, per le lingue locali, e quando mi servo di internet, mi
infastidisce molto dover scrivere in inglese anche a qualcuno che parla ebraico
come me; mi sento umiliato".
Abraham B. Yehoshua in: "Il lettore allo
specchio. Sul romanzo e la scrittura" a cura di Alessandro Guetta, Einaudi,
2003

"se per
studiare lingue potenti scordassi il dialetto della mia terra diventerei ricco
di molte parole, diventerei povero di cose da dire"
Marco Geronimi Stoll
in "le radici e le ali" 1997 in età del rumore link

Un popolo
mettetegli la catena / spogliatelo / tappategli la bocca / è ancora libero /
toglietegli il lavoro / il passaporto / la tavola dove mangia / il letto dove
dorme / è ancora ricco. / Un popolo diventa povero e servo / quando gli rubano
la lingua adottata dai padri / è perso per sempre / diventa povero e servo /
quando le parole non partoriscono parole / e si mangiano fra loro / me ne
accorgo ora, mentre accordo la chitarra / del dialetto, che perde una corda al
giorno.
Igniazio Buttitta in "Lingua e dialettu" 1970 originale in siciliano


